L’arte e la cornice: una storia infinita

L’evoluzione dell’arte pittorica, con particolare riferimento al periodo medioevale, è connesso intimamente alla crescente esigenza tecnica di presentare il dipinto su una struttura adatta a sostenere l’opera stessa affiancandone, a guisa di abbellimento, una cornice. Il dipinto aveva necessità di una cornice che così supportava l’opera incollata su legni posti uno accanto l’altro impedendo alla stessa di deformarsi. Con il passare degli anni si avverte l’esigenza di una costante valorizzazione delle opere rappresentate. Ci riferiamo alle cornici ricavate dai materiali lignei più disparati e abilmente dipinte con colori generalmente in oro. La cornice, sempre più preziosa, era il supporto preferito dai pittori per accompagnare le opere per lo più commissionate dalle corti mecenate o dalle strutture religiose.
Le corti nobiliari fanno a gara ora per esibire opere di notevole fattura con cornici che contribuiscono a valorizzare gli ambienti nobiliari diventando sempre più protagoniste. Allo stesso modo Il patrimonio culturale ed artistico legato alla fede cristiana trova supporto negli editti di Valentiniano III  e di Teodosio, che nel 408 impongono il passaggio al demanio imperiale di tutti i templi pagani con la possibilità di trasformare i luoghi di culto preesistenti evitandone in tal modo la fanatica distruzione. Vengono edificate nuove chiese e costantemente abbellite con dipinti dalle imponenti cornici e affreschi realizzati direttamente sulle pareti con cornici dipinte sulle stesse. Viene prediletto il colore oro in quanto le decorazioni dorate della cornice, ancora oggi ampiamente utilizzate, risalgono alla base dorata del dipinto stesso. Questo è stato spesso utilizzato per i dipinti sacrali, poichè il bagliore d’oro simboleggiava il paradiso celeste. Considerato che la cornice doveva essere una continuità dell’immagine, l’oro è stato trasferito anche alla cornice, che poi sembrava ancora più magnifica. Le opere esposte causa le grandi dimensioni limitavano gli spostamenti per cui la fruizione era residenziale.
L’industria, pardon, l’artigianato del consumo d’epoca si rifugia ora in opere che definiremo mobili, consentendo un conseguente e sempre una maggiore fruizione delle opere che a buona ragione hanno necessità di cornici con realizzazioni di buona fattura. Questi prodotti artigianali vengono realizzati allo scopo di nascondere lo spessore delle tavole che sostenevano il dipinto.

Lo sviluppo: dal pubblico al privato

Assistiamo ad uno sviluppo che sposta la fruizione pubblica, vedi l’ambiente di una chiesa, ad un luogo privato. Le cornici vengono usate anche per gli altari delle case. Più le persone sono ricche, più sono splendide le cornici. Nel corso del 500, il carattere decorativo della cornice si sviluppa ulteriormente anche per i materiali impegnati. Vengono utilizzati vetri colorati , marmi e metalli. Una nota la riserviamo all’arte toscana in quanto, ancora oggi, è la patria del 50% dei capolavori del ‘500 di tutto il mondo: vennero creati modelli autonomi ed originali che poi fecero scuola. E’ ovviamente in Toscana che si ha il più vario sviluppo della cornice e dell’arte ad essa indirizzata.
L’ epoca barocca e rococò ci restituisce una cornice più vivace che interrompe le tinte uniformi fin allora adottate. La cornice diviene sempre più elemento imprescindibile dell’arredamento di tendenza.
Scegliere una o più cornici per quadri non è affatto semplice. Occorre anche utilizzare i consigli dell’artigiano corniciaio. Possiamo essere attirati infatti da cornici che ci sembrano belle e scenografiche, scelte solo perchè le vediamo ben proiettate nel nostro ambiente casalingo o di lavoro, ma non è detto che rendano giustizia alla foto, al disegno o all’olio da incorniciare. Possiamo dire che dobbiamo ricercare un’identità prossima all’arredamento di casa nostra. La cornice ha lo scopo di mettere in evidenza il suo contenuto, di esaltarlo, ma deve essere fatta nel modo più opportuno.

Cornici fai da te: una scelta assistita
Cornici fai da te: produzione made in Italy. E’ possibile scegliere, on line, dal nostro campionario una serie di cornici  e personalizzarle anche con i nostri consigli. La stessa attenzione rivolgiamo ai nostri abituali clienti nel laboratorio di Palermo, aperto dal 1974. Alla base, oltre l’esigenza di economizzare sui costi finali anche la voglia di essere gratificati partecipando da protagonista alla realizzazione di un prodotto artigianale. Opportune indicazioni e consigli pratici saranno a vostra uso con la disponibilità e l’esperienza maturata in questo specifico campo. Faremo si che i nostri consigli siano semplici e facilmente utilizzabili; in tal modo, questo gradevole impegno del nostro potenziale cliente, esercitato nel tempo libero, potrebbe  diventare un utile hobby. Immaginate una collezione di foto poste alla rinfusa in un cassetto contenitore. Potreste decidere di  chiedere un parere tecnico-pratico e realizzare con la nostra interlocuzione una serie di cornici <fai da te> senza alcuno spreco di tempo, materiali e conseguentemente denaro. Ricorreremo anche a tecniche mediatiche per raggiungervi con profitto.
Metteremo in pratica soluzioni economiche, di ottima fattura e gratificanti. Le cornici scelte dal cliente per le realizzazioni <fai da te> avranno applicati sconti notevoli. Per eventuali richieste è possibile utilizzare il modulo che troverete in calce

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Riproduzioni d’arte: l’Italia del passato

Le stampe e le opere d’arte pubblicate nella sezione “900 italia” con attente rielaborazioni, sono relative a monumenti, chiese ed espressioni artistiche della città proposta e del suo territorio. Esse, disponibili in copia, sono tratte da foto o pubblicazioni dei primi del novecento o da incisioni o xilografie prodotte nei secoli precedenti. Attente rielaborazioni hanno migliorato la qualità del prodotto attenuando, quando possibile, quelle imperfezioni legate ad una non sempre felice conservazione.
Questi interventi consentono una riproduzione tecnica in copia multipla di buona fattura. La stampa, in cartoncino pregiato bianco o avorio, o il singolo file, sono disponibili con i costi di seguito indicati.  La stessa stampa, a richiesta, può essere fornita con una cornice di alto pregio ad un costo contenuto.
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Stampe antiche: incisioni e xilografie

La sezione dedicata raccoglie una serie di stampe antiche, accuratamente selezionate, originali dell’epoca in cui sono state riprodotte, generalmente il XVIII secolo. Alcune, monocromatiche, altre, accuratamente acquerellate. Si è pervenuto ad un concetto di “originalità” differente da quello del secolo precedente dovuto alla necessità di salvaguardare le stampe eseguite con criteri tradizionali, distinguendole da quelle che venivano realizzate con l’apporto di strumenti fotomeccanici. Ricordiamo che fino a tutto il secolo XIII era necessario un originale procedimento manuale per la creazione del supporto da cui si sarebbe poi “tirata” una stampa. La distinzione era data dal tipo di matrice utilizzata
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Fascicoli “Le cento città d’Italia”

I fascicoli dell’opera monografia “Le cento città d’Italia”, visualizzabili cliccando sulla immagine, sono racchiusi in una collana monografica denominata “Le 100 città d’Italia” edita negli anni venti del secolo trascorso. Trecento fascicoli che tracciano uno spaccato fotografico dell’italia dell’epoca con in focus riservato ai luoghi , ai monumenti, alle chiese, alle piazze, alle località anche piccole e poco rappresentate. Un grande patrimonio reso disponibile con interessanti note artistiche e culturali; un immenso materiale prodotto in migliaia di foto, circa 15.000, comprese in oltre 5400 pagine. Sei volumi contenenti ognuno 50 fascicoli. Per consultare l’archivio occorre selezionare l’immagine. Essa ci riporterà ad una pagina con una tabella ordinabile secondo classici criteri di ricerca. In sintesi avremo il tomo contenente il fascicolo e il suo numero progressivo  
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