- La mostra evento -
- Esposizioni collaterali
# Honorata e Gratiosa: 27 giugno 2024 / 2 febbraio 2025 – Palazzo della Fraternita dei Laici
# I Vasari ” vasai:” 27 giugno 2024 / 2 febbraio 2025 – Museo Archeoogico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate
# Il Teatro delle Virtù: 30 ottobre 2024 / 2 febbraio 2025 – Galleria Comunale d’Arte Drammatica
– Honorata e Gratiosa –
Dove: Arezzo – Casa Vasari, Archivio di Stato, Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna
Quando: Dal 07 Settembre 2024 al 02 Febbraio 2025 – Sedi Varie
Curatori: Comune di Arezzo, Fondazione CR Firenze, Fondazione Guido d’Arezzo
Info: info@fondazioneguidodarezzo.com
Sito Ufficiale: http://www.vasari450.it
Un legame profondo con la Fraternita dei Laici
Rettore di Fraternita, dal 3 marzo 1571 anche se era estratto «in suo loco» il nome di Francesco di Bradino Torri. In questi gli anni porta avanti il progetto della Loggia di Piazza Grande.La mostra è organizzata nelle seguenti sezioni:I. Il «loco eletto e deputato per fabricarvi novi edifiti»
II. Giorgio Vasari «principale architettore»
III. Il cantiere delle Logge e «le diverse pietre che servono agli architetti»
IV. Per onore e gloria della CittàV. Memorie, testimonianze ed effigi
L’esposizione dedicata a Vasari si trova all’interno del percorso museale
Palazzo della Fraternita dei Laici – Piazza Grande
Informazioni• Ingresso gratuito fino a 14 anni e visitatori con disabilità.

E’ possibile acquistare il biglietto unico “Vasari pass”
– I Vasari ” vasai:” –
All’origine del nome “Vasari” c’è Giorgio di Lazzaro, che di mestiere era “vasaro” e che ritrovò i modi del colore rosso degli Arretina vasa. Il Museo Archeologico Nazionale di Arezzo partecipa alle celebrazioni per il 450° anniversario della morte di Giorgio Vasari raccontando, attraverso riferimenti letterari, documenti e reperti, i legami dell’autore delle Vitecon le antichità della sua terra.
La mostra propone un percorso originale sul Vasari pittore, architetto e storiografo, che dal 1554 al 1574 fu l’artista di corte prediletto del duca Cosimo de’ Medici nella Toscana della seconda metà del Cinquecento. Otto sezioni con opere che offrono al visitatore molteplici aspetti dell’opera di Vasari, con tanti inediti e sorprese.
