- Tre visioni, un'eredità -

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Dove: MilanoFabbrica del Vapore – Sala Messina
Quando: Fino al 23 Gennaio 2026
Orari: Da lunedì a venerdì | dalle ore 9:30 alle 19:30  – Sabato, domenica e festivi | dalle ore 9:30 alle 20:30

Biglietti: Intero (tutti i giorni) : € 15,00 – Ridotto in biglietteria (tutti i giorni): € 13,00 – gruppi oltre 10 pax (solo su prenotazione)universitari, under 14, over 65, accompagnatori diversamente abili – L.104 art. 3 comma 1 – Ridotto scuole: € 7,00 – Ridotto speciale : €7.00  dipendenti comunali, dipendenti dei concessionari Fabbrica del Vapore
Biglietto Open – Salta la fila : € 16,00 –  Biglietto famiglia: € 10.00 (1 o 2 adulti);  € 5,00  (ragazzi 6-14 anni) – Gratuito: bambini fino ai 6 anni, disabili Legge 104 art. 3 comma 1, giornalisti con tesserino con accredito, guide turistiche con accredito, tesserati Icom, tesserati Abbonamento Musei –  Altre Convenzioni : dipendenti Atm, abbonati Atm
Contatti: Info, prenotazioni, visite guidate, scuole e gruppi: TEL (+39) 351 840 3634 – (+39) 333 609 5192 / EMAIL prenotazioni@navigaresrl.com 
I moduli di prenotazione per scuole e gruppi sono scaricabili sul sito ufficiale
C.AT. Agency comunicazione e ufficio stampa:
Cristina Atzori: (+39) 349 820 5112 – cristina.atzori.catagency@gmail.com – Alessandra Paoli: (+39) 331 455 4966 – alessandrapaoli.press@gmail.com

l percorso espositivo, diviso i cinque sezioni, ripercorre le tappe fondamentali della storia di PicassoMiró e Dalí a cominciare della loro formazione, il fermento culturale della Catalogna e l’influenza decisiva esercitata dai movimenti del Modernismo e del Noucentisme. Dalla comune rottura con i canoni accademici al trasferimento nella Parigi delle avanguardie, passando perincontri cruciali emomenti disvolta, la mostra racconta come ciascuno abbia elaborato un linguaggio radicalmente personale, contribuendo a plasmare il panorama dell’arte del secolo scorso. Il filo conduttore che unisce i loro percorsi artistici è sicuramente il Surrealismo – inteso come corrente ma anche come mezzo privilegiato di espressione dell’inconscio e dell’identità individuale -che ben rappresenta il cuore della mostra. Numerose opere su carta, incisioni stampe, documentano il massimo comune denominatore che ha caratterizzato la formazione e lo svolgimento dell’arte di tre indiscussi protagonisti del Novecento. La mostra riunisce opere note e meno note, alcune delle quali esposte per la prima volta in Italia, per raccontare, attraverso contrasti e affinità, un immaginifico dialogo di queste trementi visionarie, accomunati da ben più di un mero luogo geografico di nascita. Oltre alla semplice celebrazione del mito, l’esposizione vuole anche indagare la parabola artistica dei tre maestri come simbolo della storia del Primo Novecento, fatta di guerre e dittature che per la Spagna durarono fino alla metà degli anni’70. La mostra è curata da Joan Abelló, con Vittoria Mainoldi e Carlota Muiños, prodotta da Navigare s.r.l in collaborazione con Comune di Milano e patrocinata dall’Istituto CervantesConsolato di Spagna a Milano, Camera di Commercio Spagnola in Italia.