- Il sole della metafisica -

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Dove: Scicli (RG) Museo d’Arte Contemporanea del Carmine – Piazza Busacca, 9 –
Organizzazione: Sikarte

Quando: Sino al 1 Novembre 2026
Tickets: intero € 10,00 | ridotto € 8,00 (residenti in Sicilia, over 65, studenti universitari, ragazzi fino ai 18 anni, gruppi min. 6 persone, giornalisti, guide turistiche, accompagnatori disabili) | ridotto € 6,00 (residenti Comune di Scicli, soci Sikarte) | ridotto € 4,50 (bambini 6-12 anni) | biglietto famiglia € 22,00 (2 adulti + min. 1 ragazzo 6-18 anni, max 5 persone) | omaggio: bambini fino ai 5 anni, disabili e invalidi
Curatore: Lorenzo Canova
Visite guidate: su prenotazione
Info: sikarte.associazione@gmail.com | tel. +39 334 199 9072
Orario mostra: tutti i giorni, lunedì – domenica, ore 10.00-13.00 e 15.30-19.30
Sito web: https://www.sikarte.it

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L’esposizione, allestita negli spazi del museo di Piazza Busacca 9, propone un importante percorso dedicato a Giorgio de Chirico, maestro della Metafisica, attraverso circa
50 sue opere messe in dialogo con le fotografie di Giovanni Chiaramonte, Giuseppe Leone, Pino Ninfa e Armando Rotoletti. La mostra nasce con l’obiettivo di indagare il profondo legame tra l’immaginario dechirichiano e la Sicilia: un rapporto che attraversa il mito classico della Magna Grecia, la luce abbagliante delle piazze mediterranee, le architetture barocche e le atmosfere sospese che caratterizzano il paesaggio urbano siciliano. Un legame che si intreccia anche con le origini familiari dell’artista, il cui nonno era siciliano.
Le fotografie di Chiaramonte, Leone, Ninfa e Rotoletti accompagnano il percorso espositivo come “specchio reale” delle visioni metafisiche di de Chirico, restituendo attraverso immagini della Sicilia quel senso di mistero, silenzio e magia che attraversa la pittura del maestro.
«Il titolo della mostra – spiega il curatore Lorenzo Canova – stabilisce un dialogo naturale tra l’opera di Giorgio de Chirico, il paesaggio culturale della Sicilia e il contesto architettonico di Scicli. La luce mediterranea, le ombre lunghe, le piazze assolate e il barocco del Val di Noto evocano infatti le celebri scenografie metafisiche dipinte dall’artista».

I dettagli principali dell’evento:
Le date: Visitabile fino al 1° novembre.
Le opere: Oltre 50 capolavori del maestro della Metafisica, che comprendono anche un disegno inedito legato alle origini siciliane della sua famiglia.
Gli spazi: Le tele dialogano con le fotografie di maestri come Giovanni Chiaramonte e Giuseppe Leone, all’interno di Piazza Busacca.
«L’esposizione – afferma la presidente dell’associazione culturale siciliana Sikarte, Graziana Papale – si propone di offrire un contributo scientifico e critico inedito, volto a indagare la profonda e complessa trama di rimandi che lega l’opera di Giorgio de Chirico alla Sicilia, una terra che per il Maestro ha rappresentato non solo un riferimento biografico, ma una sorgente di ispirazione estetica e intellettuale inesauribile». Le fotografie di Chiaramonte, Leone, Ninfa e Rotoletti accompagnano il percorso espositivo come «specchio reale» delle visioni metafisiche di de Chirico, restituendo attraverso immagini della Sicilia quel senso di mistero, silenzio e magia che attraversa la pittura del maestro. «Il titolo della mostra – spiega il curatore Lorenzo Canova stabilisce “un dialogo naturale tra l’opera di Giorgio de Chirico, il paesaggio culturale della Sicilia e il contesto architettonico di Scicli”. La luce mediterranea, le ombre lunghe, le piazze assolate e il barocco del Val di Noto evocano infatti le celebri scenografie metafisiche dipinte dall’artista».